Intervista al Dott. Alessandro Calogero, Amministratore Unico di A. Consulting srl
Svolgo questa attività dal lontano 1995 dopo la Laurea in Giurisprudenza e la specializzazione in Medicina legale e delle Assicurazioni.
Tale curriculum mi consente di avere un approccio pragmatico vista l’esperienza, ma sempre su fondamenti giuridici al fine di poter interpretare un contratto in fase di analisi e successiva stipula ed offrire soluzione nella fase patologica del sinistro, il verificarsi dell’evento garantito in polizza.
La mia più grande gratificazione professionale nasce nasce dalla soddisfazione dei miei clienti soprattutto quando è coinvolta la propria salute e quella dei propri cari . Il grande binomio “sanità negata” e “sanità privata” sempre più accentua il degrado della sanità pubblica ed obbliga a ricorrere necessariamente a quella privata; il COVID ha ancora di più accentuato tale problema soprattutto per aver soffocato le altre patologie in quanto gli ospedali ed in particolare la diagnostica è stata assorbita dalle problematiche COVID e LONG COVID.
I numeri più allarmanti, infatti, non sono da annoverarsi nei malati o morti di COVID quanto in tutti gli altri malati che per effetto di un mancato controllo soffrono o soffriranno le conseguenze dovute alla mancanza di cura o tempi di attesa lunghissimi per una semplice visita specialistica od accertamento diagnostico.
Molto interessante oggi sul mercato, quale soluzione alternativa e molto spesso più economica delle tradizionali POLIZZE di RIMBORSO SPESE MEDICHE (c.d. “sanitarie”), è la MUTUA/FONDO che, in virtù della natura no profit, della natura non discriminatoria in fase di assunzione del rischio, delle particolari prestazioni offerte, offrono soluzioni particolarmente valide anche in tema di agevolazione fiscale (detrazione e deduzione del piano sanitario prescelto).
Tra queste prediligo la società ON SALUTE di Intesa s.PaoloRbm con sede a Genova di cui mi fregio di aver meritato mandato di rappresentanza.
Accanto al tema “urgente” della sanità pubblica NON possiamo dimenticare l’altra questione della NON AUTOSUFFICIENZA, tema di grande attualità per il quale bisogna ricorrere ai ripari finche si è in tempo e comunque entro i 60 max 65 anni. Il cosiddetto “Rischio felice”, un ossimoro in termini, coniuga tale situazione nella quale siamo ben felici di vivere a lungo, purché nella possibilità di essere assistiti in caso di NON AUTOSUFFICIENZA (andare alla toilette, vestirsi, bere,mangiare, scendere dal letto alla sedia in autonomia ) altrimenti il costo da sostenere privatamente per un badante o struttura privata sarà pari a circa 2.500/4.000 euro al mese.
Ciascuna Compagnia assicurativa da noi rappresentata, offre soluzioni adeguate su cui potersi confrontare insieme.
Dott. Alessandro Calogero
